lunedì 11 novembre 2013

L'OTTURAZIONE


L'OTTURAZIONE

L'otturazione odontoiatrica è una manovra atta a riempire una cavità creatasi in un dente in seguito ad un evento patologico o traumatico.
I materiali impiegati per le otturazioni sono il composito che tende a sostituire l'amalgama, la ceramica o porcellana.
E' invece caduta in disuso l'otturazione in lega aurea, che consisteva nella apposizione di fogli di oro, piazzati nel dente.
I compositi sono metal free, e si differenziano per per usurabilità, lucidabilità, estetica.
L'otturazione è normalmente un materiale composito di base resinosa microriempito di silicio in condizioni normali si presenta solido di colore bianco, in particolari condizioni si usa ancora l'amalgama d'argento (legata a rame e stagno) per le sue migliori caratteristiche di resistenza al carico masticatorio. L'otturazione è necessaria sulla superficie del dente che è stato aggredito dalla carie o fratturata da un trauma.
L'amalgama è il materiale più economico, e utilizzato nel Servizio Sanitario Nazionale.
Il composito è utilizzato anche per fini estetici perché lascia un'otturazione di colore bianco, non visibile all'interno del dente, mentre l'amalgama è un'otturazione di colore nero.
La procedura prevede di asportare il tessuto compromesso, preparare una cavità che permetta la lavorazione e la ritenzione del materiale da otturazione.
Si buca la parte interna del dente e la si riempie di un acido speciale per aumentare la superficie microritentiva, si pennella un liquido per creare una interfaccia con il collagene dentinale e poi si inserisce quanto serve di un composto.
Il buco viene riempito con un composto speciale che simula la dentina e lo smalto del dente che si chiama composito.


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